BFOTO FESTIVAL 2019

L'edizione 2019: BABEL

  • SERGIO ABRAIN. Non c'è tentazione più grande della provocazione dell'impossibile. Barbastro Foto propone in questa edizione un tema fortemente suggestivo e provocatorio: "Babele" nel senso più ampio del termine simbolico e culturale come soggetto di dibattito creativo e fotografico. Babele ci rimanda a una storia stigmatizzata dal disastro e dal caos e, da una prospettiva attuale, come esemplificazione del discorso unico di fronte alla diversità. È un evento che annunciava il futuro, in particolare l'attuale realtà di 5000 anni fa in Mesopotamia, come qualcosa di più interessante di una semplice provocazione al potere divino ...

  • TONI BUIL SILLÉS. BFoto, Barbastro, Babel. Sembra un gioco di parole o la riga di un insolito quaderno di lettura. È un'enumerazione: una festa, la sua città e il suo motto, Babele, il nome che rappresenta il disordine e la confusione, l'eccessiva punizione per aver sfidato Dio. Forse lo fa anche la fotografia con il suo desiderio di raggiungere l'immortalità, anche se è quella di un momento fugace. E senza dubbio la sua sfida si estende ad un'altra supremazia terrena: quella di quell'ordine arbitrario e ingiusto che colpisce con la scomoda testimonianza delle immagini ...

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